Il Cubo di Telecom è arrivato; anzi, CuboVision, come recita il sito ufficiale aperto per l'occasione.
CuboVision è il frutto dell'integrazione in un unico prodotto di un sintonizzatore per la televisione digitale terrestre, un media player e una porta sui servizi multimediali offerti da Internet.
Da un lato si collega all'antenna, dall'altro alla connessione Adsl: in questo modo è possibile ricevere i canali digitali in chiaro e accedere ai servizi di WebTv, come YouTube e La7.tv; inoltre Telecom offre un catalogo di film, serie televisive, documentari e via di seguito, accessibili on demand, e naturalmente è possibile visualizzare anche i contenuti personali (video, musica, foto).
Il trasferimento dei contenuti che non provengono da Internet o dall'etere può avvenire tramite una delle due porte Usb, lettore di schede Sd o connettività Bluetooth e Wireless 802.11b/g/n; il tutto è conservato sul disco interno da 500 Gbyte (cui si affiancano 512 Mbyte di Ram e 512 Mbyte di memoria flash per il sistema) mentre la connessione al televisore in alta definizione è garantita dalla porta Hdmi 1.3 (ma sono presenti anche le uscite Component e composita).
In più, CuboVision offre i Tv Widget, miniapplicazioni che permettono di ottenere informazioni su meteo e notizie o anche vedere filmati e accedere a contenuti di terze parti.
CuboVision, in vendita a 199 euro (ma gli utenti di Telecom Italia possono pagare a rate), vuole diventare un nuovo mezzo per accedere alla televisione aggiungendo i nuovi media e rendendoli accessibili tramite un'unica interfaccia; in questo modo Telecom non vuole entrare in concorrenza con i produttori di contenuti ma offrire loro una mezzo appetibile per entrare nelle case degli utenti: non a caso l'azienda ha già fatto sapere che CuboVision può essere personalizzato da coloro che vogliono distribuire contenuti premium.
L'idea alla base sembra interessante e suscita tuttavia almeno due perplessità: la prima, più tecnica, è dettata dal fatto che, considerando lo stato della banda larga in Italia, non a tutti sarà possibile utilizzare CuboVision al meglio delle sue possibilità.
La seconda, invece, si rifà a un'affermazione di Franco Bernabé il quale, presentando il Cubo, ha spiegato che questo "porta il Web anche nelle case di quegli 8 milioni di utenti di linee telefoniche abilitate all'Adsl che ancora oggi, per vari motivi, non hanno mai sperimentato il Web".
La speranza (di Telecom) è che gli otto milioni di italiani che ancora non hanno sperimentato il Web non si convincano che questo sia soltanto un'estensione della televisione, per di più limitata ai selezionati servizi accessibili da CuboVision e da fruire passivamente.
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